Windows 7, abilitare la modalita’ AHCI dopo l’installazione
Non so voi, ma mi è capitato più volte di sbattere la testa contro le conseguenze di errate impostazioni del BIOS prima e dopo l'installazione dei sistemi operativi (e potete starne certi, ne installo parecchi!).
L'ultima volta è stato quanto ho cercato di abilitare la modalità AHCI dei controller SATA della mia amata Asus P5B deluxe dopo aver già installato tutti i sistemi operativi.
Windows 7 si è sempre rifiutato di avviarsi correttamente. Rimaneva sempre fermo sulla schermata "Starting Windows" con i quattro lenzuoli colorati sfolgoranti sullo schermo.
Nemmeno ripartendo in Modalità Provvisoria (Safe Mode), premendo F8 dopo l'avvio del sistema operativo, la situazione cambiava. Tutto si interrompeva al caricamento del driver CLASSPNP.SYS.
Pare che il motivo sia il fatto che Windows 7 ha al suo interno un driver AHCI di scarsa qualità, il quale, se non sostituito subito con quelli proprietari del costruttore del controller, può provocare piantamenti come quello da me riscontrato, irrisolvibili se non disabilitando la modalità AHCI dal Bios.
Ecco come fare:
- Avviate Windows assicurandovi d'aver disabilitato la modalità AHCI dei vostri controller SATA;
- Scaricate i driver AHCI di Intel (Intel Matrix Storage Driver);
- Scompattate i driver dove preferite, ma non tentate di installarli (l'installer si rifiuterà di procedere vista l'assenza degli stessi);
- Scaricate questo file e fateci doppio click per inserirlo nel registro;
- Copiate il file driver/disk/f6flpy32/iastor.sys (oppure/disk/f6flpy64/iastor.sys se avete installato la versione a 64 bit di Windows) dentro /Windows/System32/Drivers;
- Riavviate ora il sistema;
- Entrate nel Bios ed abilitare la modalità AHCI;
- Windows rileverà automaticamente le nuove periferiche durante l'avvio (i controller AHCI sostituiranno quelli IDE precedenti);
- Non riavviate il sistema prima di aver installato i driver di Intel (la cui procedura stavolta verrà portata a termine con successo);
- Riavviate ora il sistema.
Vi ricordo che la presente guida è stata testata con la Asus P5B (chipset Intel ICH8), ed ha funzionato più volte senza colpo ferire con Windows 7 x32 e x64.
Dovrebbe essere lo stesso con altri chipset e driver proprietari. Attendo vostri riscontri...
Riparate quel Windows 7…
Se avete installato Windows 7, allora vi conviene armarvi dei disci di recupero che Microsoft ha messo a disposizione solo successivamente all'uscita del sistema operativo.
Maggiori info qua.
Windows 7 a 32 bit e gli irraggiungibili 4Gb di memoria
Windows 7, esattamente come Vista, uscirà in entrambe le versioni 32 bit e 64 bit. Coloro che non se se lo sono trovano pre-installato sul proprio PC dovranno scegliere quale versione installare e, molto probabilmente, vista la scarsità di driver e di applicazioni pienamente compatibili con i 64bit, la scelta ricadrà sulle versioni a 32 bit dei suddetti sistemi operativi.
Peccato che questo porti a delle complicazioni qualora sul computer siano presenti più di 3Gb di RAM, come ormai avviene in tutti i desktop e notebook. Questo perché lo spazio di indirizzamento nella modalità a 32 bit è ridotto. Di conseguenza, anche con Windows 7 per poter indirizzarne di più è necessario abilitare delle funzionalità particolari del sistema operativo (PAE), come avveniva in Windows XP e Windows Vista.
Ma la cosa non solo non è a portata di tutti, ma spesso non garantisce il risultato sperato. Ecco il percorso che ho dovuto seguire io per far digerire al mio Windows 7 x32 i miei 4Gb di RAM installati su una motherboard Asus P5B Deluxe. Inizialmente la memoria mostrata nelle informazioni di sistema era 4Gbm di cui disponibile solo 2Gb.
Abilitazione della modalità PAE
Niente di più facile che aggiungere delle opzioni al menu di avvio di Windows 7. Potete farlo utilizzando il comodo tool EasyBCD oppure dal prompt dei comando eseguendo queste istruzioni:
bcdedit /noexecute=optin /pae
Peccato che questa modifica non ha portato nel mio caso a nessun beneficio.
Modifica "memory remap" del BIOS
Ho scoperto quindi che la modifica alla voce "memory remap" del bios può influenzare la memoria disponibile al sistema operativo. C'è chi dice che andrebbe abilitata, c'è chi afferma il contrario e quindi ho provato a disabilitarla visto che era precedentemente disabilitata. Ebbene, ora la memoria disponibile è diventata 2,94Gb. Ci stiamo avvicinando...
Installazione patch del kernel
A questo punto mi son chiesto se qualche hacker non avesse trovato il modo di patchare il kernel ed infatti interrogando google con le parole "windows patch 4Gb" ho trovato quel che cercavo (Windows 7 RTM 7600 4Gb patch, che potete scaricare dai link in fondo alla pagina da cui ho preso spunto).
Incredibile ma vero: questa patch (anche se in russo) ha funzionato al primo colpo. Una volta lanciata basta far click sull'unico tasto centrale presente. Alla domanda successiva rispondere con N. Essa aggiunge una opzione al menu di boot con la quale è possibile selezionare la versione del kernel con la patch per funzionare coi 4Gb. Se volete abilitare quella voce del menu di avvio come predefinita vi basta usare il comodo EasyBCD i cui vi ho parlato poco sopra.
A questo punto, vi auguro che possiate godervi tutta la vostra memoria...
Aggiornamento: per coloro i quali avessero la necessità di fare il boot di windows 7 attraverso un bootloader diverso da quello da winload.exe (comprarvi Windows 7 originale, no?), sarà impossibile fare in modo che tale loader carichi il kernel patchato per i 4Gb anziché quello di default (ntkrnlpa.exe). Infatti, i programmi come 7loader creano una nuova entry nel boot loader di Windows (BCD) che esegue una versione customizzata di grub alla quale, a differenza di winload, non è possibile passare parametri da BCD (in particolar modo il kernel da caricare). Non è possibile nemmeno sostituire al kernel originale di Windows 7 quello modificato perché Windows all'avvio verificare l'integrità della firma digitale dei drivers e dei componenti di sistema, che non può essere disabilitata per singola sessione dal menu di ripristino di Windows (tasto F8 dopo aver selezionato una voce da BCD). Per farla breve, se volete usare tutti i vostri 4Gb su Windows 7 a 32 bit e non avete un Windows 7 attivato regolarmente, l'unico modo è usare dei sistemi alternativi di attivazione a quelli canonici usati da 7loader ed affini. Ad esempio avere un BIOS SLIC 2.1 e i certificati giusti in Windows. Non fatemi scendere oltre nei dettagli...
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