Arsenio punto Net L'insolito cocktail di tecnologia, politica e sogni lucidi

26gen/100

La PS3 è stata finalmente violata!

Hack PS3Il mitico hacker GeoHot, colui che è riuscito a sbloccare il sistema operativo dell'iPhone, dopo solo 5 settimane è riuscito ad hackerare la PS3, la sinora inviolata console della nipponica Sony. Era da 3 anni, 2 mesi ed 11 giorni che gli altri hacker ci stavano provando...

Non è una fake: è proprio GeoHot che lo annuncia con orgoglio sul suo blog personale.

Ovviamente siamo ancora lontani dal poter eseguire copie di backup o software homebrew sulla console, ma quello che ha ottenuto GeoHot è già un grosso successo: riuscire ad accedere alla memoria e al processore a basso livello. E' riuscito a fare anche diversi dump del firmware, reverse engineering di diverse parti del codice, nonché ottenere una lista di API interne.

Da un punto di vista delle vendite potrebbe trattarsi di una ulteriore spinta alla crescita dopo quella già avvenuta nel periodo natalizio come immediata conseguenza al calo di prezzo (e dimensioni) della rinnovata PS3 (ora denominata Slim, e che porterebbe con se una notevole diminuzione dei costi di produzione).

Che altro dire... forza GeoHot, dacci sotto!

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10ott/095

Garanzia PlayStation 3: una odissea…

Playstation 3Pochi giorni fa la mia PS3 ha deciso di tirare le cuoia spegnendosi all'improvviso. Tentando di accenderla solo qualche beep e il led rosso lampeggiante.

Per niente preoccupato, essendo stata acquistata meno di due anni or sono, mi accingo a recuperare lo scontrino originale dai miei archivi di scartoffie degli anni passati e poi consulto il sito web della Sony per trovare il centro di riparazione più vicino. Fortunatamente ce n'è uno proprio in città. Sfortunatamente, dicono che per quanta riguarda le PlayStation bisogna rivolgersi direttamente alla Sony e mi lasciano il numero verde da chiamare: 199 116 266.

Numero verde? Ma quelli con 199 non sono numeri a pagamento?!?

Il sistema automatico di risposta conferma il mio dubbio:

la chiamata costa 16 centesimo di euro al minuto.

Poco male, visto che è per ottenere una riparazione gratuita della console...

Dopo aver ascoltato qualche minuto di raccomandazioni pre-registrate, e aver dribblato le opzioni sbagliate del menu coi tasti 2 e 3 del telefono, arrivo ad un operatore, il quale, con la massima gentilezza e cortesia, mi chiede la data di acquisto riportata sullo scontrino.

"Dicembre 2007" rispondo io, ben sapendo di rientrare nei 2 anni di garanzia.

E qui la sopresa. Mi viene risposto:

La sua console è fuori dai 18 mesi di garanzia offerti da Sony. Possiamo comunque ritirarla fornendole in sostituzione una console rigenerata per soli 150€.

A nulla è valso il tentativo di ricordare i due anni di garanzia che dovrebbero fornire per legge al consumatore finale dei prodotti:

se Sony ha optato per tale durata avrà avuto certamente le sue basi legali.

Piuttosto infastidito, metto giù il telefono e rinunciando alla tentazione di ritoccare con Photoshop la data riportata sullo scontrino, mi ricordo le pillole della mitica Bartolini di "Mi manda RAI3": il consumatore ha il diritto di esercitare la Garanzia anche nei confronti del venditore.

Telefono al negozio "Marco Polo", e l'addetto del reparto informatica e videogiochi, mi risponde così: "per la PlayStation deve rivolgersi direttamente a Sony, perché noi non abbiamo alcun addetto che si può occupare della riparazione". Saluto e mi rendo conto di dover andare là per parlare direttamente con il direttore.

Prima però cerco su google il decreto legge (eccolo qui), me lo stampo e sottolineo la frase:

Il venditore è responsabile, a norma dell'articolo 1519-quater, quando il difetto di conformità si manifesta entro il termine di due anni dalla consegna del bene.

In negozio, il primo addetto prova a rifilarmi la stessa manfrina detta al telefono, ribadendo che loro non possono riparare le console (ma chi gli ha chiesto questo!). Quando gli faccio vedere la legge stampata decide di chiedere ad un responsabile il quale gli dice esattamente come stanno le cose. Loro sono tenuti a prendersi in carico la console, facendola poi riparare dalla Sony, interamente a loro spese. Ma la procedura è più complicata, perché devo:

  • Telefonare direttamente al numero verde (ma non è verde!)
  • Indicare i miei dati e quelli della console (numero seriale)
  • Indicare come indirizzo di presa e di riconsegna della console quello del venditore
  • Stampare una copia dell'email e del talloncino di spedizione allegato ad essa
  • Inscatolare la console (senza cavi e accessori) inserendo copia dello scontrino/prova di acquisto e dell'email appena ricevuta
  • Applicarvi sopra il talloncino testè stampato
  • Telefonare al corriere (UPS) per prenotare il ritiro indicando gli orari del negozio
  • Lasciare la console al negozio (previa consegna di una ricevuta firmata che lo attesti)

Dopodiché Sony dovrebbe visionare la console, ed inviare al cliente (me medesimo) il preventivo di riparazione o sostituzione (in pratica i 150€ preventivati verbalmente), che devo rigirare paro paro al negoziante che lo accetterà accollandosene la spesa.

Qualche giorno dopo ricevuto una e-mail da UPS, dove mi si comunica che la PS3 sostituita è stata spedita da Sony destinazione MarcoPolo, con contrassegno di 150€.

Mi accerto che in negozio ritirino il pacco inviando loro dapprima un fax e assicurandomi telefonicamente che siano informati di dover ritirare il giorno successivo la mia console, sborsando i 150€ che Sony pretende per la riparazione.

Indovinate? Il giorno dopo UPS mi comunica che il destinatario si è rifiutato di pagare il contrassegno e che il pacco sta ritornando al mittente.

Contatto la Sony, la quale mi dice di contattare UPS.

Contatto UPS, che mi dice di contattare MarcoPolo.

Contatto MarcoPolo (leggermente adirato) chiedendo lumi. Non hanno ancora ottenuto l'autorizzazione per pagare il contrassegno della console.

Mando un bel fax dove invito lorsignori ad occuparsi attivamente della riparazione della console anziché devolvere al sottoscritto l'organizzazione della spedizione e dell'incasso del contrassegno inviato da Sony.

Dopo una settimana, non essendosi mosso nulla, provo a contattare MarcoPolo. Hanno appena ricevuto l'autorizzazione per il contrassegno, e mi viene chiesto telefonicamente la conferma del numero di scontrino.

Dopo qualche giorno ancora vengo contattato dalla responsabile sostituzioni di Sony che molto cortesemente mi chiede conferma dell'indirizzo visto che da 4 giorni non riscono a consegnare il pacco al rivenditore (nonostante lo sappiano tutti dove si trova qui a Rimini). L'indirizzo, non si sa fornito da chi, era errato.

Due giorni dopo vengo chiamato da MarcoPolo: il pacco è pronto per il ritiro.

Provvedo a ritirarlo, verifico in negozio che ci sia tutto l'occorrente, e senza chiedermi nemmeno una firma per ricevuta me ne torno a casa per provarla.

Secondo voi funzionerà? Vi stupirò: certo che sì.

Ma l'entusiasmo scema al sentire il rumoraccio della ventola interna... va be' che si tratta di una console rigenerata, ma la mia era notevolmente più silenziosa di questa!

Che stress!

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