La OCZ Technology, azienda produttrice di memorie, ha presentato un prodotto davvero innovativo – l’OCZ NIA (Neural Impulse Actuator; attuatore di impulsi neurali) che permette di controllare i videogiochi per PC con il solo uso della mente. Questa periferica è un apparecchio USB dotato di una fascia da indossare in testa, le cui sonde, a stretto contatto con la fronte, consentono di acquisire le onde cerebrali e i micromovimenti muscolari, comportandosi a mo’ di un comune EEG (elettroencefalogramma).
I dati vengono acquisiti e analizzati In tempo reale e confrontati con quelli memorizzati durante le lunghe sessioni di training al fine di rilevare se l’utente intende compiere delle azioni specifiche, come ad esempio premere un tasto. In questo modo il driver può simulare il funzionamento di una tastiera o di un joystick, arrivando addirittura a sostituirsi ad essi.
Un utilizzo dell’OCZ NIA a cui probabilmente gli ingegneri non avevano pensato è quello di uno strumento di biofeedback o più semplicemente per il rilevamento dello stato REM del cervello, tipico del sogno. Idea che non dev’essere venuta soltanto al sottoscritto, visto che nel forum di supporto ufficiale pullulano i topic su questo argomento.
Esiste già un framework di sviluppo in Python (pynia), ed un progetto (TweetDreams) per rilevare l’inizio dello stato di sogno. L’ultimo passo che rimarrebbe da fare, per un onironauta da strapazzo come me, è quello mandare un segnale al sognatore per indurne la lucidità, trasformando il normale sogno in sogno lucido.
A chi non lo sapesse e non avesse voglia di visitare la community italiana dei Sogni Lucidi (fondata sempre da me medesimo), il sogno lucido è quel particolare tipo di sogno durante il quale ci si rende conto di stare sognando e ci si comporta di conseguenza.
Che dire? In attesa d’averne uno sottomano per farci qualche esperimento in prima persona, vi lascio ad una video dimostrazione dell’OCZ NIA al Compudex.
httpv://www.youtube.com/watch?v=6B-E4IKcOmQ
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